Torna a crescere il mercato immobiliare italiano

La Statistica trimestrale condotta dall’Osservatorio del mercato immobiliare dell’Agenzia delle Entrate, relativa al periodo ottobre-dicembre 2017, ha registrato un’accelerazione del +6,3% del settore delle abitazioni, confermandone la continua crescita per l’undicesimo trimestre consecutivo.

Nell’ultimo trimestre del 2017 sono state registrate 152.608 compravendite di abitazioni e l’accelerazione risulta più marcata nei Comuni non capoluogo (+6,7%), rispetto ai capoluoghi (+5,5%). La superficie media dell’abitazione compravenduta non ha subito significative variazioni, restando prossima ai 106 metri quadri.  

In crescita anche le compravendite di cantine e soffitte, che confermano le dinamiche registrate nel precedente trimestre, con un tasso di crescita che è passato dal +11,5% al +12,2%, così come il mercato di box e posti auto, che segna un +3,8% quasi interamente concentrato nei Comuni non capoluogo. Fanno eccezione solo alcune aree del Centro, dove il comparto dei depositi pertinenziali ha visto un calo delle compravendite del 2,5%.

Tra le otto maggiori città italiane, Firenze e Milano mostrano tassi di crescita sopra la media, con un rialzo degli scambi rispettivamente del +11,8% e +9,1%. Torino e Genova registrano +7,7% e +6,1% e Napoli guadagna 4 punti percentuali. Palermo (-6,1%), Bologna (-4,2%) e Roma (-1,3%) hanno invece chiuso l’anno in negativo, confermando il trend del trimestre precedente.

Per quanto riguarda il mercato non residenziale, nel periodo settembre-dicembre 2017, anche le compravendite del settore terziario-commerciale risultano in aumento del +9,2%, segnando un incremento quasi doppio rispetto a quello registrato nel trimestre precedente.

La crescita più accentuata in questo settore investe soprattutto il Centro e le aree del Nord-Est. In particolare, le transazioni che riguardano uffici e studi privati sono risultate in leggero calo (-0,3%) su scala nazionale (soprattutto per effetto del dato negativo, -11,3%, della macro area Nord-Ovest) mentre quelle di negozi e laboratori mostrano il tasso di crescita tendenziale più alto tra i quattro comparti del settore terziario-commerciale (+13,2%).

Il settore produttivo, invece, riduce la sua crescita, fermandosi a quota +2,8%, contro il +14,3% del trimestre precedente. In particolare, l’analisi per macro aree mostra una chiara differenziazione tra il Nord, in crescita, e il Sud e le Isole con volumi in calo, mentre il Centro rimane sostanzialmente stabile.

Fonte: https://bit.ly/2FGTasZ

A cura della Redazione