Polizze assicurative sui mutui: quali sono obbligatorie e quali facoltative?

Nella maggior parte dei casi, quando un italiano acquista una prima casa, lo fa ricorrendo all’accensione di un mutuo. Nel contratto che si firma con l’istituto di credito è sempre prevista la possibilità (o l’obbligo, come vedremo in seguito) di stipulare delle polizze assicurative sul mutuo stesso. Si tratta naturalmente di strumenti di tutela sia per chi acquista l’immobile, sia per lo stesso istituto di credito. Da una parte, infatti, si possono azzerare i rischi di incapacità di rimborso del mutuatario dovuta alla perdita di lavoro, infortuni, malattie e morte, dall’altra si possono coprire i rischi legati all’immobile come gli incendi, le catastrofi e le calamità naturali.
E’ la banca stessa, durante il periodo di stipula del contratto, a fornire al mutuatario i costi e le condizioni dell’assicurazione sul mutuo. L’istituto che eroga il denaro ha l’obbligo di fornire al cliente almeno due preventivi di altrettante compagnie assicurative che non abbiano legami con la banca stessa o con il gruppo di appartenenza. Il mutuatario, dal canto suo, ha 10 giorni lavorativi di tempo per scegliere in totale libertà quale delle due opzioni preferisce.

Una cosa alla quale è importante prestare la dovuta attenzione, come segnala il portale specializzato in materia facile.it, è come non tutte le polizze siano obbigatorie. L’unica ad esserlo davvero è quella di incendio e scoppio che rimborsa il mutuatario in caso di eventuali danni all’immobile.

L’assicurazione protezione mutuo (quella che garantisce la capacità di rimborso nel caso di malattia, morte, perdita di lavoro, ecc.), ad esempio, è invece facoltativa. E’ altrettanto vero, però, che molto spesso, all’interno delle maggiori garanzie richieste dalla banca, viene imposta, quale condizione “sine qua non” al mutuatario, la stipula di tale polizza. E’ giusto tuttavia ancora sottolineare l’importanza di tale copertura assicurativa che interviene nei casi di morte o invalidità permanente (versando ai beneficiari indicati nella polizza un importo pari alla somma ancora da rimborsare.) o di perdita del lavoro o malattia (coprendo le rate del finanziamento per tutto il periodo di inabilità del titolare del mutuo).