Mercato immobiliare in Italia: ultime tendenze nelle grandi città

Aumento o riduzione delle compravendite immobiliari nelle metropoli italiane Roma/Milano? E nelle grandi province (Bologna, Genova, Firenze, Torino, Bari, ecc.)? A inizio anno, il gruppo Tecnocasa ha analizzato le tendenze delle grandi città per fare una panoramica del mercato immobiliare italiano attuale.

A Bari le zone centrali registrano un buon andamento grazie agli investimenti finalizzati all’affitto turistico.

Bene il centro storico di Bologna dove si segnala una buona domanda di investitori, soprattutto genitori di studenti universitari, numerosi in città. I prezzi hanno registrato un aumento dell’1,1%.

In calo invece i valori immobiliari a Genova (-3,0%), dove si salva solo la zona intorno all’Ospedale San Martino.

A Napoli, l’’attitudine sempre più turistica della città sta portando un aumento, soprattutto nelle zone centrali, di acquisti a uso investimento per realizzare B&B e affittacamere. Le compravendite registrano un incremento dell’8,9%; i prezzi dello 0,7%.

A Roma la ripartenza è rallentata con un calo dello 0,7% delle quotazioni. Le zone centrali si salvano grazie agli investimenti turistici. Sempre bene le zone signorili tra cui Parioli e Prati dove si registra una ripresa della domanda di immobili. Le compravendite nella Capitale aumentano del 4,9%.

Il centro di Firenze riparte bene grazie a immobili acquistati per creare B&B. I prezzi in città sono diminuiti dello 0,2%; si registra un aumento delle compravendite pari al 6,5%.

In lieve aumento i valori nelle zone centrali di Verona dove complessivamente l’aumento dei prezzi è pari a 0,5%.

Tra le metropoli italiane, Torino è quella che, dopo Milano, ha saputo trasformarsi e rinnovarsi. Le compravendite sono aumentate del 4,0%, anche se i valori immobiliari sono ancora in ribasso (-1,0%). Sempre bene la domanda ad uso investimento soprattutto a ridosso del Politecnico e in centro, dove si segnalano i primi acquisti di tipo turistico.  

A Milano le compravendite aumentano del 7,8% e i prezzi dell’1%. In crescita dell’1,8% i valori immobiliari della macroarea di Città Studi-Indipendenza e la macroarea di Navigli-Famagosta, grazie alla presenza di importanti atenei.

Fonte: https://bit.ly/2EJ9CII

A cura della Redazione